RELIQUIE
Le reliquie custodite presso l’Archivio Diocesano rappresentano una testimonianza preziosa della storia spirituale, religiosa e culturale della comunità ecclesiale. Non si tratta soltanto di oggetti legati al culto, ma di segni concreti di una memoria viva che attraversa i secoli, collegando le generazioni attuali alle figure, agli eventi e alle tradizioni che hanno contribuito a plasmare l’identità del territorio.
Come patrimonio immateriale, le reliquie assumono un valore che va oltre la loro materialità: esse custodiscono significati, pratiche devozionali, narrazioni e forme di spiritualità tramandate nel tempo. La loro conservazione all’interno dell’Archivio Diocesano garantisce non solo la tutela fisica, ma anche la salvaguardia del contesto storico e documentario che ne permette una corretta comprensione e valorizzazione.
Attraverso documenti, inventari e fonti storiche, l’Archivio offre strumenti fondamentali per lo studio, la ricerca e la trasmissione della memoria collettiva, favorendo un dialogo tra fede, storia e cultura. In questo modo, le reliquie diventano un punto di incontro tra dimensione spirituale e patrimonio culturale, contribuendo alla valorizzazione di un’eredità condivisa che continua a generare significato nel presente.
Questa pergamena è un’autentica di reliquia rilasciata a Roma l’11 gennaio 1910 dal Cardinale Pietro Respighi, Vicario Generale di Sua Santità per la diocesi di Roma. Il documento certifica l’autenticità di una reliquia di Santa Marta, attestandone la provenienza da luoghi riconosciuti e la corretta collocazione secondo le norme ecclesiastiche.
Redatta in latino e arricchita da integrazioni manoscritte, firma autografa e sigillo ufficiale, la pergamena costituisce un atto formale di garanzia e tutela del culto delle reliquie. Il testo ribadisce inoltre il divieto di alienazione o uso improprio, a conferma del valore sacro e non commerciale del bene.
La fotografia della reliquia, conservata nel suo contenitore originale.
Sul retro del supporto sono visibili due sigilli in ceralacca rossa, impressi con stemma del cardinale Pietro Respighi. I sigilli avevano la funzione di garantire l’integrità del contenitore e di certificare ufficialmente l’autenticità della reliquia, assicurando che non fosse stata manomessa dopo la sua autenticazione.
Questi materiali rappresentano solo una parte delle reliquie conservate presso l’Archivio Diocesano, che custodisce un patrimonio più ampio e articolato, espressione di secolari pratiche devozionali e di una memoria collettiva ancora viva.
a sx
S. Giuliano di Cuenca
S. Onorato
S. Ilario
S. Pietro di Sebaste
S. Apollinare
centro
S. Tito
S. Policarpo
S. Timoteo
S. Pietro di Alessandria
a dx
S. Cirillo
S. Valerio di Treviri
S. Francesco di Sales
S. Remigio
S. Stanislao
a sx
S. Giulio
S. Ciriaco
S. Aurelio
centro
S. Panfilio
a dx
S. Evaristo
S. Severiano
S. Fortunato
Ricerca scientifica, inventariato e catalogazione:
Dott. Michele Claudio Masciopinto (PhD. Antropologia Culturale)
Ph: Mimmo Donghia
