DONAZIONI, CONCESSIONI, LEGATI, BOLLE…

«Donazioni, concessioni, legati, bolle e altre scritture di regia e privata munificenza, costituenti la fondazione ed i titoli del reale monastero, nonchè contratti d’enfiteusi, ed altri titoli di proprietà»[1]

01

«Annuo censo di carlini 6 per un terreno a Sant’Antonio di Cola Bruno»[2]; cc. 2. 1518




02

«Liber censui monasterii Sancti Benedicti de Cupersano in terra Castellani»; cc. 12. 1532




03

«Testamento di Girolamo Pisano cui legato di tutti i beni stabili e mobili in favore del monastero di San Benedetto di Conversano sotto certe condizioni», in copia autentica del notaio Giovanni Pietro Veneziano, cc. 2. 1579




04

Enfiteusi. Il real monastero di San Benedetto di Conversano contro Federico Bello di  Monopoli sopra taluni fondi olivati per ducati 4 e tarì 4 l’anno»[3]; cc. 2. 1592




05

«Copia testamenti Mariellæ de Polignano monialis conversæ Sancti Benedicti»[4]; cc. 2. 1594




06
(a)

«Instrumento de la compra da Cola Francesco di Furia et Elisabet sua moglie di ordini 7 de olive per ducati 7», in copia autentica del notaio Angelo Zaccaro di Mola; cc. 2.        [originale 1597]




06
(b)

Compravendita di Matteo Candela contro Gaspare Berardi»; cc. 2. 1601




07

Nota di legati fatti in beneficio del convento di donne monache di Santo Benedetto»[5]; cc. 2.           [1603]




08

«Permutatio inter utriusque juris doctorem Matheum Candelam, et Franciscum de Juliano, Natalem, et Pretiosam de Gabriele Cascella coniuges de Mola»; cc. 2.  [post 1600]




09

«Quietanza» tra don Biagio Accolti Gil e Lucrezia Latilla; cc. 2.           [1619]




10

«Vendita di una casa in Conversano fatta da Baldassarre, Giovanni Antonio, e Nicola fratelli Tarsia a favore di Raffaele de Clemente»[6]; cc. 2.           [1618]




11

«Reale Monastero di San Benedetto contro Università di Conversano. Oggetto: notamento di capitali di ducati 1.600 più diverse annate d’interesse a favore del monastero»; cc. 2. 1619




12

«Scritture per la compra di ducati 400 di capitale dall’Università di Conversano (…) da Capitan Bernardo Acquaviva cessionario di Theodosio Angelis ed Isabella Tarsia coniugi», cc. 6.     1620-1626




13

«Copia di voto del relasso delle Terze dell’Università»[7]; cc. 2    [post 1638]




14

«Cessione in paga tra don Pietro Pascale a favore dei coniugi Francesco Perta ed Antonia Triconio di Polignano»[8]; cc. 2. 1646




15

Permuta di beni tra il Monastero e Giangirolamo Acquaviva d’Aragona; cc. 20.  1649




16

«Decreto dell’heredità di Catarina di Martino fatta nel anno 1650»; cc. 2. 1650




17

«Permuta fra alcune case del monastero site presso San Giuseppe e altre della Contessa di Conversano poste nel Casalnuovo presso San Leonardo. Le case del Monastero erano adibite ad ospedale ed erano acquistate dalla Contessa per il Conservatorio di San Giuseppe»[9]; cc. 16. 1652




18

«Informazione circa uno stabile posseduto da monastero in contrada di Cozza chiamato “Taverne di Cozza” composta di 4 stanze, 2 pozzi, un giardino, ecc.»; cc. 6. 1656




19
(a)

«Costituzione di capitale di ducati 12 a censo bollare. San Benedetto contro Vitantonio Tasselli», in copia autentica del notaio Bonasora; cc. 4.        [1658]




19
(b)

«N. 4 Instrumenti d’interessi particolari per doti di monacande. San Benedetto e Conte di Conversano. Titolo di Costituzione di censo all’8% sul capitale di ducati 600» in copia autentica del notaio Giuseppe Antonio Brocca di Rutigliano; cc. 2.           [1667]




19
(c)

«Scritture di San Benedetto contra diversi. Costituzione di causa. Il monastero di San Benedetto di Conversano contra Tommaso Rivezzino su d’una casa a casalvecchio» in copia autentica del notaio Bonasora; cc. 2.   [orig. 1676]




20
(a)

«Donazione della masseria Gravella del conte Andrea Matteo Acquaviva del 1503»; cc. 2. [s. d.]




20
(b)

«Per la censuazione delle masserie Gravello e altre terre in tenimento di Conversano»; cc. 2. 1661




21

«Permuta tra il Monastero e Giovanni Pasquale»[10]; c.s.n. 2-20. 1670




22

«Ratificatio pro venerabili monasterio Divi Benedicti contra don Nicolaum Caputo et artis medicinæ doctorem Scipione Puteo»; c.s.n. 1-6. 1671




23

«Permuta di alcuni stabili sparsi e di proprietà del monastero con altri adiacenti alla tenuta chiamata Monte Sant’Angelo»; cc. 5. 1673




24

«Vendita di due vigne di olivi in territorio di Bitonto e Palo, toccante in eredità alla monaca donna Elionora Taccone di Bitonto per morte del fratello, deceduto ab intestato»; cc. 9. 1673




25

«Estinzione di beni del Monastero in territorio di Conversano e Monopoli»[11], cc. 8. 1674




26

«Donazione fatta da don Nicola Capone al signor can. don Lucio Madia sotto diversi patti»; cc. 2.  [orig. 1693]




27

«Permuta di case tra il monastero e il can. don Pasquale Manuzzi» cc. 6.  1694-1696




28

«Il dottore Giovanni Terami e la moglie Beatrice Procida Peres erano debitori del monastero per ducati 1.330,50; il figlio di detti coniugi cede in soddisfazione due masserie, una in contrada Monteferraro di Turi, l’altra in contrada Canale di Frassineto di Conversano, e il monastero dà alcune terre sparse al Terami per raggiungere il valore delle due masserie; cc. 13.   1695-1700




29

«Vendita di circa tomoli 70 di terre macchiose in contrada Minuzzo per il prezzo di docati 180»; cc. 8.   1695-1697




30

«Permuta tra il monastero e i signori Antonio e Domenico Terami»[12]; cc. 2.   [post 1695]




31

«Vendita di una chiusurella de 6 stoppelli in contrada Padula a don Francesco Paolo de Benedectis per docati 27 e grana 7»; cc. 8. 1699




32

Notizie relative alla proprietà del monastero del monte Lama la Cancellara; cc. 4.  [sec. XVII]




33

«Attestato relativo alla proprietà della chiusura contrada Merlino», in copia autentica del notaio Giovanni Antonio de Vico[13]; cc. 2. 1700




34

«Intercetera di conti di San Benedetto col nullius. Declaratoria di debito di ducati 93.40 più ducati 28.000 contro il can. don Lucio di Madia a favore della comunità di San Benedetto », in copia autentica del notaio Bonasora; cc. 2.  [orig. 1700]




35

Atti formati ad istanza della reale comunità di San Benedetto per il possesso del legato laicale fondato da Baldassarre Puteo e Lucrezia Toralba. Sopra taluni fondi a Samato e altri in contrada Carmine e Molino, con l’obbligo di 30 messe l’anno»[14]; cc. 14 1701




36

«Vendita di 18 tomoli circa di terre macchiose site in contrada detta Torre delle Mule»; cc. 12. 1716




37

«Assenso per l’alienazione della Masseria detta di Amico in contrada Tavorra, alla via di Mola. Ha l’estensione di tomoli 59 e stoppelli 59 e viene veduta a Vito Nicolò Pepe di Mola alla ragione di docati 9 al tomolo»; cc. 12. 1734




38

«Il real monastero di San Benedetto contro il fratelli Pagano. Oggetto Cessione in paga di taluni fondi in territorio di Palo per estinzione di debiti»; cc. 9. [1728-1736]




39

«Domanda e perizia annessa alla Sacra Congregazione per alienazione di 9 opere in territorio di Monopoli. Ragione della vendita la grande lontananza e poca importanza delle terre» dette Parco di Tuccio; cc. 11. 1744




40

«Domanda alla Sacra Congregazione per stornare, in acquisto di grano, docati 600 dal fondo delle doti. Si rileva che per i bisogni annuali del Monastero occorrevano 800 tomola di grano e in quell’anno il monastero ne aveva raccolti solo 300 dai suoi beni»; cc. 4. 1745




41

«Permuta di alcune terre macchiose con una chiusurella appartenenti le prime al monastero di San Benedetto di Conversano, la seconda alla Badia di San Vito di Polignano. Sono procuratori per San Benedetto don Pasquale Saracino, per San Vito fra Gaetano Passaro»; cc. 7. 1748




42

«Domanda per autorizzazione di fitto delle masserie Carbonelle, Monte e Cozza per annui scudi 1165»; c. 1.[s. d.]




43

«Real Monastero di San Benedetto contro fratelli Nava de Marinis e Barone Sardano. Titoli a verificarsi. Istrumento per notar Giardini di Bari, mercé cui si acclarano diverse ragioni del reale monastero, e s’obbligano i debitori al pagamento d’un capitale di ducati 2.500, oltre altri debiti»; c.s.n. 1-9  e n.n.  cc. 2.           [1753]




44

«Ricognizione di un istrumento del 1710 con cui il monastero vendeva un sottano con piscina alla confraternita del Suffragio. C’è una perizia lunga e minuta sulla viziatura di alcune parole, che così cambiate davano senso diverso ai patti»; cc. 2.  [orig. 1756]




45

«Relazione del signor Vicario di Castellana per la compra della casa per allogare il vescovo delegato»; cc. 2.   [orig. 1795]




46

«Copie dell’impiego degli argenti colla Regia Corte stipulato in Napoli addì 10 ottobre 1798»; cc. 20  e n.n.  cc. 7  e n.n.  cc. 7.     1798; 1800; 1801




47

«Castellaneta. Titoli di provenienza del parco denominato de Nigli»; c.s.n. 1-9  e n.n.  cc. 10.           [1803]




48

«Conclusione della permuta fatta col signor don Angelo Manuzzi»; cc. 2. 1807




49

«Per donna Marianna Netti. Acquisto di una vigna eseguito da mastro Francesco d’Alessandro passato in potere della Comunità; cc. 6  e n.n.  1 piantina topografica[15]. 1824




50
(a)

«Reale monastero di San Benedetto e donna Maria Saveria Manuzzi. Liquidazione di conti. Cessione in paga»; cc. 6.1831




50
(b)

«Real monastero di San Benedetto. La signora donna Maria Saveria Manuzzi. Istrumento di cessione in paga di diversi fondi in estinzione di taluni capitali ed interessi arretrati»; cc. 7. 1831




51
(a)

«Acquisto del fondo contrada Cecirizzo o Cecirale»; cc. 14.    1831-1840




51
(b)

«Il real monistero ed il signor Paolo Antonio Pagliaro pel fondo ceduto da donna Margherita del Drago nell’incartamento della cessione fatta dalla signora del Drago a favor del monastero di San Benedetto»; cc. 4.   1831-1836




52

«San Benedetto contro don Giuseppe ed Onofrio Zito della Terra di Palo. Costituzione di una rendita di ducati 15»; cc. 8. 1831




53

«Copia dell’istrumento di cessione, e delegazione colla quale il signor don Vincenzo Pappalapore ha surrogato da tutti i suoi dritti, e ragioni il sudetto real monastero appartenenti verso donna Giulia Nitti e per essa don Nicola Roncello come marito»[16]; cc. 26.    1833-1847




54

«Compra della chiusura denominata Torre Vecchia. Istrumento di acquisto da Tarsia Morisco»; cc. 24. 1834




55

Minuta del contratto tra il monastero e don Pasquale Perrini, Vito Pietro Teofilo e Cosma Coletta per la cessione in paga per la liberazione dal peso di capitali dati in censo; cc. 2.   [post 1835]




56

«Rinnovazione del titolo creditorio contro Luigi Candela»; cc. 6. 1837




57

«Sentenza di rescissione di contratto di annua rendita per capitale di ducati 80 tra il real monastero e Alessandro e Cosma Trifase, eredi di Alessandro d’Ambruoso»[17]; cc. 12. 1838




58

«Mola. Obbligazione del signore Domenico Fallacara per lo pagamento dell’annuo censo nel capitale di ducati 116, dovuto da don Vincenzo Frasca»; cc. 2. 1838




59

«Esazione nel comune di Palo, e corrispondenza con quel procuratore e sacerdote don Ignazio Mininni»; cc. 25. 1838




60

«Volume di documenti tracciati nel Real rescritto del 17 febbraro 1838 Giornale dell’Intendenza n. 1032, come mezzi sufficienti a prevenire la prescrizione ed eslcudere la rinnovazione dei titoli di rendita, voluta dall’art. 2169 Luoghi Pii»; cc.132. 1838




61

«Memoria dei debitori di censi» e «spese portate per la citazione di taluni reddenti morosi al titolo di censi»; cc. 17.           [1838]




62

«Titolo novello che si costituisce dai signori don Raffaele, e fratelli de Nicolò di Bari in favor del real monistero di San Benedetto»; cc. 5. [1838-1851]




63

«Copia. Quadro de’ debitori del real monistero di religiose sotto il titolo di San Benedetto di Conversano giusta la sovrana disposizione del 2 decembre 1838»; cc. 83.           [1840]




64

«Real monistero di San Benedetto contro Michele Totaro constituzione di annnua del capitale di ducati 95. N. B. in questo instrumento si parla di diversi capitali rinfrancati specialmente quello di don Giuseppe Frasca ed altri»; cc. 10. 1841




65

«Rinfranco di capitali per taluni terreni denominato Pantanello»; cc. 6. 1841




66

«Per l’acquisto proggettato tra San Benedetto e notar [Angelo] Palazzo»; cc. 2. 1842




67

«Progetto della censuazione di Rubiolo»; cc. 8.   [post 1842]




68

«Istrumento del credito contro Giuseppe Sante Ramunni»; cc. 4. 1843




69

«Copia di acquisto eseguito dalla signora Cefarelli[18] di Altamura. Acquisto della vigna a San Donato»; cc. 6. 1845




70

Note, carteggio e memorie relative a diversi debitori per censi e atti di censuazione; cc. 78. [1845-1862]




71

«Real Monastero e coniugi [Vito Giuseppe] Ramunni e [Palma] Perrelli»; cc. 5.           [1846]




72

«Contratto di permuta di terre di proprietà del monastero di San Benedetto con altre di Giuseppe Lorusso»; cc. 40.    1840-1856




73

«Borro dell’istrumento di permuta eseguita con don Vito Scattone nel mese di marzo 1849»; cc. 2. 1849




74

«Real monastero di San Benedetto e Giovanni Lacalandra e altri. Bozza di un progetto di censuazione della masseria Gravella. Censuazione»; c. 1. 1849




75

Carteggio relativo a titoli recenti estinti[19]; cc. 12.               [1851]




76

«Vari elementi relativi alla permuta progettata tra il real monistero di San Benedetto e i signori Luise e Cassano che offrivano un fondo del signor Accolti»: cc. 18. 1852




77

«Acta contractus permutationis initi inter regale monasterium Sancti Benedicti et dominum Raphaelem Pesce Maulæ»; cc. 18  e n.n.  cc. 4.    1853-1854




78

«Copia dell’acquisto fatto da Pantaleo a Montepelosello»; cc. 7. 1854




79

«Acta contractus permutationis inter regale monasterium Sancti Benedicti et regalem Basilicam Sancti Nicolai Baren» di alcune terre in Rutigliano, in località Santa Maria del Palazzo; cc. 20. 1854




80

«Acta contractus pemutationis initæ inter regale monasterium Sancti Benedicti et Joannemm Baptistam  et Jopsephum Turi Arborisbellæ»; cc. 6. 1854




81

«Borro d’istrumento di affrancazione di due capitali con Scattone in giugno 1855 per notar Miccolis»; cc. 2.1855




82

«Esazione mercé ruolo esecutivo contro Nardoni, Colucci ed altri di Alberobello per pagamento di decime. Transazione, e commutazione in canone»[20]; cc. 32. 1858




83

Atti e carteggio per la permuta di alcune terre del monastero di San Benedetto con altre del monastero di Santa Chiara; cc. 10.    1859-1860




84

«n. 2. Vari incartamenti»; c.s.n.. 1-32,  e n.n.  c.s.n. 1-5,  e n.n.  cc. 8,  e n.n.  c.s.n. 1-4,  e n.n.  c.s.n. 1-4,  e n.n.  c.s.n. 1-5.    [sec. XIX]




85

Memorie e carteggio per crediti e censi ed iscrizione di titoli[21]; cc. 30.    [sec. XIX]